I Riconoscimenti

Sette premi, due anime: l’Acetaia e la Cantina Manicardi al WineHunter Award 2026

C’è un momento, ogni anno, in cui il lavoro di dodici mesi finisce su un tavolo da degustazione davanti a chi il vino e l’aceto li assaggia per mestiere, senza sconti. Quest’anno quel tavolo aveva un nome preciso: The WineHunter Award, il riconoscimento firmato da Helmuth Koecher che dal Merano WineFestival seleziona ogni stagione le produzioni enogastronomiche più convincenti del panorama italiano ed europeo.

Per la nostra azienda, la stagione 2026 si chiude con sette diplomi. Non è un numero che ci interessa sbandierare fine a se stesso: ci interessa perché racconta due mondi che in Manicardi convivono da sempre, quello dell’acetaia e quello della cantina, e che quest’anno sono stati riconosciuti insieme, con la stessa serietà di giudizio.

L’acetaia: dal Candidato Platinum ai Diplomi Gold e Rosso

Il risultato più alto porta la firma del nostro Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio, che ha ottenuto la nomina a Candidato Platinum. Chi conosce il Tradizionale sa cosa significa: qui non si parla di ricette, ma di tempo. Anni di travasi da botte a botte, di legni diversi che cedono al mosto cotto carattere e complessità, di un’acetaia che va ascoltata più che governata. Arrivare al livello Platinum vuol dire che quella pazienza, alla fine, si sente nel bicchiere.

Accanto a questo traguardo, due Diplomi Gold (punteggio 93-95,9) per la linea IGP: l’Aceto Balsamico di Modena IGP L’Or Nouveau, più giovane, pensato per chi cerca freschezza ed equilibrio nell’uso quotidiano, e l’Aceto Balsamico di Modena IGP Riserva Etichetta Nera, la versione più strutturata, dove la densità del prodotto lascia intuire una maturazione più lunga e un profilo aromatico più profondo.

Chiude il quadro dell’acetaia il Diploma Rosso (90-92,9) per l’Aceto Balsamico di Modena IGP Nero Elisir Bio, il nostro prodotto biologico: la conferma che la scelta di produrre senza compromessi sul fronte ambientale non va a scapito della qualità, anzi.

La cantina: Pignoletto, Fabula Rosè e Vigna Cà del Fiore

L’altra metà del riconoscimento racconta la nostra anima vitivinicola, tre vini molto diversi tra loro che insieme rappresentano bene il territorio in cui lavoriamo.

Il 2025 Emilia-Romagna Pignoletto DOC ha ottenuto il Diploma Rosso: un bianco che qui in zona conosciamo bene, ma che fuori dai confini regionali merita di essere raccontato più spesso, per la sua bevibilità e per quella nota leggermente aromatica che lo rende versatile a tavola.

Stesso riconoscimento per il 2025 Fabula Rosè Brut, il nostro spumante rosé, nato per accompagnare momenti conviviali senza mai essere scontato, e per il 2025 Vigna Cà Del Fiore Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Classico DOC, espressione identitaria del nostro territorio.

Tre vini, tre stili, un solo filo conduttore: la cura in vigna prima ancora che in cantina.

Assaggiare per credere

I diplomi restano appesi in acetaia e in cantina, ma il vero senso di questi riconoscimenti si misura nel bicchiere e sul cucchiaio, non sulla carta. Se volete verificare di persona cosa c’è dietro un Candidato Platinum o un Diploma Gold, i prodotti premiati sono disponibili nel nostro shop online, oppure, se preferite vedere da vicino botti e vigneti, vi aspettiamo in acetaia e in cantina, dove raccontiamo volentieri, davanti a un assaggio, tutto quello che un diploma da solo non può dire.

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